Libro formato 315 x 315mm
Tiratura limitata di 500 copie
60 pagine cucite a macchina con filo rosso
Acquistabile esclusivamente sul nostro sito
Roberto Cifarelli, cosa per niente scontata, è un grandissimo appassionato di jazz. Meglio dire uno smodato appassionato di jazz.
Anche smodato non rende l’idea di un fotografo che vanta una media di 4800 concerti negli ultimi 15 anni. “Ma è quasi uno al giorno” “Si ma la media la alzano i festival dove ne fotografo anche tre in un giorno”. Coerente a tutto ciò è stato il suo invio delle foto necessarie a questo volume di Soundiing Pictures, dove in una cartella denominata “primo invio” – che mi ha molto allarmato- mi ha mandato 500 immagini per selezionarne una settantina. Stabilito immediatamente, che non necessitavo di nessun secondo o terzo invio, il lavoro con Roberto è stato di grande sintonia e complicità da un lato, e complessità da un altro. Cifarelli è, è stato e sicuramente continuerà ad essere un giocoso fotografo di ricerca. I diversi Cifarelli da rappresentare in sole 60 pagine, sono molteplici, dissomiglianti, contrastanti, sperimentali, sia nei posati in studio, che in concerto.
La complessità è stata solo quella di presentare in maniera armonica, le diverse inclinazioni del nostro. Ne siamo soddisfatti entrambi.
Marco Pennisi
Roberto Cifarelli è un fotografo italiano specializzato in fotografia di scena e installazioni, con particolare attenzione al jazz e alla musica classica. Collabora da molti anni con importanti etichette discografiche e riviste italiane e internazionali, tra cui Jazzit, DownBeat, Musica Jazz, Amadeus, Insound, e con etichette come Blue Note, ECM, Red Records, CAM, Abeat, firmando oltre 100 copertine tra riviste, CD, DVD e libri.
Ha esposto in Italia e all’estero. Nel 2003 pubblica un libro dedicato al jazz italiano, concepito come un album di famiglia, in cui immagini e testi dei musicisti si intrecciano in un racconto collettivo della scena jazz. Parallelamente sviluppa progetti multimediali che mettono in relazione musica e immagine, collaborando con artisti come Rita Marcotulli, Massimo Colombo, Maurizio Brunod e Massimo Barbiero. È ideatore dello spettacolo “Pentafotogramma”, che documenta in tempo reale il prima e il durante del concerto.
Nel 2013 realizza l’installazione permanente al Blue Note di Milano, composta da 187 fotografie, e pubblica il volume “10 Years of Shots”. È nominato per due anni consecutivi (2013–2014) agli Awards della Jazz Journalists Association negli Stati Uniti e nel 2015 viene selezionato per il concorso Jazz World Photo. Espone a Photokina (Colonia) e per dieci anni a Fotografia Europea di Reggio Emilia.
Nel 2018 pubblica “Time in Jazz Diary”. Nel 2023 presenta “Wave of Sound”, progetto avviato nel 2007, incentrato sulla fotografia mossa come traduzione visiva dell’onda sonora.
Nel 2024 realizza al Blue Note di Milano la mostra “Jazz Waves: Immersed in Sound and Color”, in collaborazione con JAZZMI e Bottega Chioccia-Tsarkova, un’esperienza immersiva tra fotografia e pittura. Nello stesso anno pubblica con Emanuele Sartoris il progetto multimediale “Inquadratura di composizioni” per Tǔk Art.
Con oltre 100 mostre in Europa e immagini pubblicate su più di 300 supporti, Cifarelli porta avanti una ricerca che unisce rigore formale, sperimentazione visiva e profondo legame con il linguaggio musicale.










