THE BEST THING FOR YOU

Project Info:

EMANUELE BASENTINI, GUITAR
CARLO ATTI, TENOR SAX ALL TRACKS EXCEPT 4
PIETRO LUSSU, PIANO TRACKS 2, 7, 10  ORGAN ON TRACK 6
PIETRO CIANCAGLINI, BASS TRACKS 2, 6, 7, 10
LORENZO TUCCI, DRUMS TRACKS 2, 6, 7, 10
LEONARDO BORGHI, PIANO TRACKS 1, 3, 4, 5, 8, 11
VINCENZO FLORIO, BASS TRACKS 4, 5, 8, 11
GIUSEPPE TALONE, BASS ON TRACKS 1, 3, 9
MARCO VALERI, DRUMS TRACKS 1, 3, 4, 5, 8, 9, 1

1.    THE BEST THING FOR YOU (IS ME)     4.02
       (I. BERLIN)
2.    SINGS MY HEART     4.21
       (A. ARLEN)
3.     MY MELANCHOLY BABY     4.25
       (BURNETT, NORTON, WATSON)
4.    ALL THROU THE NIGHT     4.43
       (C. PORTER)
5.    ASIATIC RAYS     4.15
       (S. ROLLINS)
6.    THERE’S NO YOU     6.56
       (T. ADAIR/HOPPER, DURGON)
7.    SMOKER’S     3.00
       (E. BASENTINI, CREPUSCULE, SIAEI)
8.    WHEN YOUR LOVER HAS GONE     7.15
       (SWAN)
9.    UPPER MANHATTAN MEDICAL GROUP      3.05
       (B. STRAYHORN)
10.   RED’S TIME     6.42
        (P. CIANCAGLINI, CREPUSCULE SIAE)
11.   ASIATIC RAYS TAKE 2     4.37
        (S. ROLLINS)
 
    TOTAL TIME     53.35

 

 

 

Pochi ma buoni

Dopo aver attraversato i decenni seguendo una linea artistico-editoriale che via via si è concentrata sulle tendenze più vicine alla strada maestra del jazz, la Red Records ha diradato negli ultimi tempi la propria produzione, senza tuttavia venire meno ai principi di qualità che da sempre contraddistinguono l’etichetta milanese. Alla recente “scoperta” del sassofonista settantenne Vittorio Gennari, che col suo “The Sound” ha riscosso ampi consensi di critica e pubblico, segue adesso un altro album che incontrerà sicuramente i favori di chi ama il jazz più sanguigno. Il CD si intitola “The Best Thing For You” e ha come principali protagonisti il chitarrista Emanuele Basentini, abituale partner di Renzo Arbore, e il sassofonista tenore Carlo Atti.

“Atti e Basentini, sui rispettivi strumenti, sono al top”, scrive nelle note di copertina di “The Best Thing For You” Sergio Veschi, anima e motore della Red Records, “Questo è noto già da tempo a tutti i musicisti che li hanno sentiti e/o hanno collaborato con loro, nonché a tutti i conoscitori e appassionati che non si fanno abbindolare dalle mode”. “Di Carlo Atti si parla dalla fine degli anni Ottanta: mi capitò più volte di sentirlo al Capolinea di Milano, spesso con l’altro bolognese Piero Odorici”, continua Veschi, “Emanuele Basentini vinse una delle prime edizioni del Premio intestato a Massimo Urbani: Franco D’Andrea, che faceva parte della giuria, me ne parlò in termini entusiastici. Anche altri musicisti me ne parlarono benissimo e, per vie traverse ma più che affidabili, ebbi modo di sapere che Pat Metheny lo aveva ascoltato in un club di Roma e ne era rimasto folgorato”.

Alla realizzazione di “The Best Thing For You”, registrato a Roma fra marzo e aprile 2007, hanno preso parte musicisti attivi nel circuito jazzistico della capitale e nazionale: i pianisti Pietro Lussu (impegnato in un brano all’organo) e Leonardo Borghi, i contrabbassisti Pietro Ciancaglini, Vincenzo Florio e Giuseppe Talone, i batteristi Lorenzo Tucci e Marco Valeri. Tutti ben sintonizzati sulla lunghezza d’onda di un jazz vibrante, spumeggiante, coinvolgente, memore della lezione dei grandi maestri del jazz moderno ma nel contempo attualissimo. In scaletta prevalgono gli standard (due soli i temi originali: Smoker’s di Basentini e Red’s Time di Ciancaglini), ma la personalità e l’autorevolezza con cui vengono affrontati dona a ogni brano una palpabile freschezza interpretativa. Insomma, un disco in purissimo stile Red Records.

Nato a Potenza nel 1971, Emanuele Basentini ha abbandonato gli studi al Conservatorio della sua città per dedicarsi interamente all’approfondimento del linguaggio jazzistico. Questa scelta di campo lo ha portato a farsi valere accanto a Massimo Urbani, Franco D’Andrea, Steve Grossman, Daniel Humair, Tony Scott e tanti altri. Nel 1997 si è aggiudicato il Premio Nazionale “Massimo Urbani” di Urbisaglia e, grazie alla militanza nell’orchestra di Renzo Arbore, ha in seguito partecipato a numerosi programmi televisivi.

Originario della provincia di Bologna, classe 1968, Carlo Atti a suonato con, fra gli altri, Massimo Urbani, Larry Nocella, Sal Nistico, Steve Grossman. Con il collega di strumento Piero Odorici ha stabilito un proficuo sodalizio, testimoniato anche dall’adesione di entrambi al Nuovo Sestetto Italiano” (con Gianni Cazzola alla batteria)statunitense. Per la Red Records ha inciso l’album Sweet Beat Blues, accreditato anche al pianista Hal Galper.

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